ESTA e frode passaporto

ESTA e frode passaporto

Il programma ESTA, ovvero il sistema elettronico per essere autorizzati al viaggio negli USA, è un vero e proprio passo in avanti per chi desidera passare negli Stati Uniti fino a 90 giorni.

E’ stato creato appositamente per rendere la vita più facile ai viaggiatori. Ovviamente perché funzioni, questo sistema deve essere a conoscenza di chi sta entrando negli Stati Uniti.

Purtroppo ci sono state diverse frodi sui passaporti Ungheresi nel Programma ESTA. Questo ha messo a rischio il programma per l’Ungheria.

Da una ricerca fatta, circa 700 non ungheresi, hanno ottenuto il passaporto falso e 65 di questi sono entrati negli USA con l’ESTA e la metà, sono rimaste negli Stati Uniti senza essere localizzati. La preoccupazione è specialmente incentrata sulla pericolosità di nascondere la propria identità negli USA.

Sembra sia un fenomeno riguardante l’immigrazione clandestina ma capiamo le preoccupazioni dei cittadini dopo gli attacchi terroristici del 2001.

La minaccia alla sicurezza con questo tipo di frode sui passaporti mina il programma di esenzione da visto ed è quindi una problematica da risolvere.

Qual è il problema per il programma ESTA?

Per gli USA è molto importante mantenere la sicurezza del proprio Paese. Il programma deve essere sicuro sia per chi richiede l’ESTA tramite l’apposito modulo, sia per i cittadini statunitensi.
Purtroppo nel mese di ottobre 2019, l’Ungheria è stata declassata dal programma. Non è ancora chiaro cosa succederà, però è possibile che dato che l’Ungheria esca dal programma che attualmente interessa i 38 stati membri.

I Paesi membri vengono costantemente valutati anche per questioni politiche e questioni relative ai diritti umani.

Gli Stati che non sono ancora stati ammessi sono: Cipro, Polonia, Romania, Bulgaria e Croazia. E’ un problema poiché essendo paesi UE dovrebbero essere ammessi come tutti gli altri.

La Commissione Europea, sta esercitando pressione per risolvere la problematica poiché vi è una mancanza di reciprocità, dato che un cittadino americano ha la possibilità di viaggiare in Bulgaria senza alcun visto e un cittadino bulgaro non ha la stessa possibilità negli USA.

Il problema delle frodi è limitato all’Ungheria?

Bisogna dire che ci sono state parecchie segnalazioni soprattutto migranti mediorientali e africani che acquistando passaporti in altri Paesi, riescono ad entrare negli USA.

Ovviamente questo comporta grandi rischi per il Paese in termini di sicurezza. Gli Stati Uniti a dire del Presidente Trump, cercheranno delle modalità più severe per risolvere il problema e per garantire l’ESTA come programma sicuro nei prossimi anni.

Ci saranno dei cambiamenti per i cittadini italiani riguardo al programma ESTA?

La procedura per la richiesta ESTA da parte dei cittadini italiani rimane invariata. I cittadini italiani possono tranquillamente ricevere l’esenzione ESTA online e ricevere l’approvazione in 24 ore via e-mail.

La richiesta è semplice da fare e i viaggiatori dovranno rispondere a una serie di domande presenti nel modulo.

E’ possibile compilare l’ESTA nel caso in cui si vogliano passare fino a un massimo di 90 giorni negli USA per motivi di turismo o lavoro.

L’ESTA è collegata direttamente al passaporto e nel caso di rinnovo del passaporto non sarà più valida, quindi fai attenzione.

Potrai richiedere due tipologie di ESTA:

Turistico per:

  • Turismo
  • Vacanza
  • Visita ad amici
  • Cure mediche
  • Partecipazione ad eventi
  • Organizzare eventi sportivi/musicali
  • Brevi corsi di studio o di lingua (massimo 18 ore settimanali)

Business per:

  • Formazioni a breve termine con rimborsi spese
  • Negoziare un contratto lavorativo
  • Consultare la propria azienda leader negli USA
  • Frequentare convention

Conclusioni

Il programma ESTA, è ben pensato per i cittadini non americani. Purtroppo questo programma nonostante sia stato ben concepito, ha portato ad avere diverse problematiche in termini di frode.

Soprattutto è stato riscontrato un problema con alcuni passaporti ungheresi, utilizzati impropriamente per l’immigrazione clandestina. Nonostante ciò, non c’è alcun problema per i cittadini italiani che decidono di partecipare per turismo o business al programma ESTA.