Consigli sul colloquio per il visto: Il processo per il colloquio per il Visto per gli USA

consigli sul colloquio per il visto

State pensando di trasferirvi negli Stati Uniti per motivi personali o lavorativi? In questo caso, se volete rimanere per lunghi periodi di tempo, l’ESTA non sarà più sufficiente e avrete bisogno di richiedere una Visa B1 per gli Stati Uniti o una Visa B2 per gli Stati Uniti.

Se comunque visitate l’America per la prima volta, informatevi bene sulle varie tipologie di visa e visti che si possono richiedere. Prima di iniziare, è utile comprendere qual è il visto che dovete realmente richiedere, e ricordare comunque che tutti i cittadini non appartenenti alle nazioni aderenti al Visa Waiver Program hanno sempre bisogno di richiedere un visto, B1 se per motivi di lavoro, o B2 se per altri motivi, ad esempio familiari o personali.

Il colloquio all’ambasciata americana

Bisogna sostenere un’intervista per la domanda del visto? Bisogna sostenere un test? Quali sono le domande e risposte per il colloquio sul visto B1? Quali sono le domande e risposte per il colloquio sul visto B2? Nell’articolo di oggi risponderemo a queste e a molte altre domande del genere. Per candidarsi ad una visa, che sia B1 o B2, è in ogni caso necessario prendere appuntamento per il colloquio in ambasciata e anche compilare online il modulo DS-160. La tematica di oggi riguarda proprio i suggerimenti per le interviste per i visti e le domande di intervista per il visto immigrato. Come prepararsi per l’appuntamento in ambasciata?

L’appuntamento in ambasciata

Una volta fissato l’appuntamento US per la Visa e per il colloquio in ambasciata, ci sono alcune cose che potete fare per prepararvi al meglio. Ad esempio decidere cosa portare e cosa no in ambasciata negli USA. Nell’articolo di riferimento troverete tutte le informazioni utili, ad esempio di non portare con voi zaini o borse di grandi dimensioni se non volete pagare il deposito, o di non venire accompagnati da qualcuno perchè amici e familiari non potranno presentarsi all’appuntamento con voi e saranno costretti ad aspettare fuori dall’edificio. Le domande che vi verranno poste non sono di solito complicate, e dovrete rispondere semplicemente presentando le vostre vere ragioni e dimostrando le vostre conoscenze di lingua inglese. Se non sapete l’inglese molto bene, non preoccupatevi, le domande non saranno troppo complicate.

Consigli sul colloquio in ambasciata: i documenti da portare

Innanzitutto, se ancora non avete un passaporto biometrico, dovrete prima farlo. Per il passaporto, avrete bisogno di una fototessera per il passaporto biometrico, che rispetti determinati requisiti. Una volta fatto il vostro passaporto, non vi resta altro che prendere un appuntamento per il colloquio in ambasciata e cercare di non dimenticarvi nessun documento importante! Che domande verranno fatte al colloquio? Dopo essere passati attraverso dei controlli di sicurezza, molto simili a quelli dell’aeroporto, vi esamineranno i documenti e il passaporto.

In seguito, vi verranno poste alcune domande in inglese. Le domande dipendono e variano in base alla visa che volete richiedere e alle ragioni per la quale la volete richiedere. Se tutto va nel modo giusto, dovreste poi ricevere la visa entro le tempistiche che vi verranno comunicate all’ambasciata americana.