ESTA respinto: Una domanda ESTA potrebbe essere rifiutata?

ESTA rifiutata

ESTA (sistema elettronico di autorizzazione al viaggio) è un sistema automatico online. È stato creato per valutare l’idoneità dei richiedenti ad entrare negli Stati Uniti ai sensi del Programma viaggio senza visto (Visa Waiver Program).

38 paesi fanno parte di questo programma, inclusi Australia e Regno Unito. Una normale domanda online richiede circa 10 minuti, e una risposta viene data di solito quasi immediatamente.

Interpretazione sbagliata del rifiuto della domanda ESTA

È importante rilevare che “una domanda lasciata in stand by” non implica né un rifiuto né un’approvazione. Uno status “in sospeso” significa che l’Ufficio di Controllo delle Dogane degli Stati Uniti (CBP) ha bisogno di più tempo per controllare la domanda presentata.

In questi casi, si raccomanda ai candidati di non trarre conclusioni affrettate, dato che la normale politica dell’Ufficio di Controllo delle Dogane è quella di prendere una decisione in merito entro 72 ore.

Fare domanda ESTA richiede che i candidati forniscano i loro dati personali, rispondano con sincerità a tutti i quesiti e le affermazioni presenti nella domanda e siano di un paese aderente al programma viaggio senza visto.  Una volta che i dati personali sono stati confermati, l’Ufficio di Controllo delle Dogane verificherà che il visitatore richiedente non rappresenti una minaccia per la salute e la sicurezza dei cittadini americani.

Questo è il normale procedimento di pre-selezione per l’autorizzazione ESTA che chiunque voglia viaggiare verso gli Stati Uniti deve seguire.

Il procedimento della domanda potrebbe sembrare piuttosto semplice; tuttavia, i controlli dei precedenti penali e di sicurezza dell’Ufficio di Controllo delle Dogane sono procedimenti complicati, tramite i quali si esamina a fondo ogni aspetto dei dati forniti.

Sono rari i casi in cui una domanda ESTA potrebbe essere rifiutata.

Le ragioni più comuni di rifiuto di una domanda ESTA:

Di seguito è riportata una lista delle ragioni più comuni per cui una domanda ESTA può venire respinto:

  • Ha risposto il falso ad una delle domande previste dal programma viaggio senza visto.
  • Si è trattenuto negli Stati Uniti oltre il termine indicato sulla sua specifica autorizzazione, prevista per il suo status di non-immigrante, in occasione di una precedente visita.
  • Le è stato negato l’ingresso o un visto per gli Stati Uniti in passato.
  • Il suo attuale numero di passaporto sulla domanda è già stato oggetto di denuncia per smarrimento o furto.
  • Si è dedicato ad un lavoro non autorizzato.

Qualsiasi errore relativo al programma viaggio senza visto può essere corretto richiedendo in alternativa un visto non immigrante.  Questo vale per tutti i richiedenti che non sono cittadini di un paese aderente al programma viaggio senza visto.

Se la ragione del rifiuto è un numero di passaporto non valido, presenti un’altra domanda dopo aver ottenuto un nuovo passaporto valido.

Si può fare appello contro la decisione di rifiutare una domanda ESTA?

Si noti che le domande previste dal programma viaggio senza visto servono all’Ufficio di Controllo delle Dogane per determinare se un richiedente deve fare domanda per un visto o no.

Tuttavia, senza prestare attenzione ai dettagli molti candidati cliccano “Sì” in risposta alle domande del programma viaggio senza visto; il fatto di non comunicare la propria situazione personale non è un fattore che precluda la possibilità di ottenere l’autorizzazione ESTA.

Avere l’influenza nel momento in cui si presenta la domanda non implica rispondere “Sì” alla domanda sulle malattie trasmissibili.

Tuttavia, tali errori vengono commessi di frequente, ed ai richiedenti potrebbe venire rifiutata un’autorizzazione ESTA per ragioni illegittime.

Se credi che la tua domanda sia stata rifiutata per aver risposto in maniera erronea ad una delle domande che prevedono un “Sì” o un “No” come risposta, contatta via email l’Ufficio di Controllo delle Dogane e spiega loro il tuo errore.

Inoltre, errori quali la trascrizione errata di un nome o l’inversione di due cifre possono portare a un “Viaggio non autorizzato” come risposta.

Per non incorrere in tali errori, molti richiedenti preferiscono contrattare i servizi di qualificati esperti in immigrazione, che s’incaricano di controllare e verificare che tutte le informazioni fornite siano corrette prima di inoltrare la domanda ESTA.