Le diverse tipologie di visti per gli USA

diverse tipologie di visti per gli usa

Nell’articolo di oggi faremo chiarezza sulle diverse tipologie di visto per gli USA, su quando è necessario richiedere un visto e su quale documentazione sia necessaria. Di norma, la grande maggioranza dei cittadini stranieri deve richiedere un visto per poter entrare negli USA.

Prima di iniziare, una raccomandazione molto importante da fare, è quella di rivolgersi al consolato americano del proprio paese di provenienza per ricevere informazioni adeguate e aggiornate, e soprattutto che rispondano alle esigenze dei singoli casi. Per avere un’infarinatura generale sull’argomento, è utile tuttavia informarsi riguardo alle tipologie di Visa americane. Bisogna ricordare anche che le norme di immigrazione cambiano molto rapidamente e che è difficile reperire sempre le informazioni più aggiornate, per questo risulta estremamente importante rivolgersi al consolato.

Di che visto ho bisogno?

La prima domanda da porsi è qual è il proprio scopo. La risposta a questa domanda determina sicuramente la tipologia di visto da richiedere. Esiste una lista molto dettagliata con ogni tipologia di viso, ma in ogni caso al consolato americano sapranno rispondere a tutte le domande. Di solito, per brevi visite turistiche è necessario semplicemente il visto ESTA oppure la Visa B1 o la Visa B2.

Le classificazioni dei visti

Iniziamo con la distinzione più importante fra le  tipologie di visa per gli Stati Uniti e cioè fra il Visto per gli Usa immigranti e il Visto per gli Usa non-immigranti. Ecco il significato di queste due classificazioni:

  • Visti non-immigranti: questa tipologia di visti è adeguata e indicata  per le persone in possesso di residenza permanente  in un paese fuori dagli USA che entrano nel paese per un periodo di tempo non permanente, ad esempio per turismo,  per cure mediche, per motivi di lavoro o di affari, lavoro temporaneo o stagionale o per motivi di studio.
  • Visti immigranti: questo tipo di visto viene richiesto da chi spera di ottenere la residenza permanente negli USA e vuole mettere radici negli Stati Uniti.

Visti per non immigranti

Fermo restando che ogni casistica è presa in considerazione dal consolato americano, i visti non-immigrante sono comunque solitamente più facili da ottenere rispetto ai visti non-immigranti. Questo tipo di visto può essere richiesto per vari motivi, che spaziano dal turismo, alle cure mediche, a motivi di lavoro o business, o anche allo studio in un’università o scuola americana.

I visti non-immigranti sono:

  • Visto d’affari (B1)
  • Visto turistico (B2)
  • Visti per studenti (F1, J1, M1)
  • Visto di transito (C1)
  • Visto per rappresentanti dell’informazione mediatica (I)
  • Visto per lavoratore religioso (R)
  • Visti di lavoro (H, L, O, P, Q)

Un cosa importante da ricordare, è che per ottenere senza problemi uno di questi visti, è importante dimostrare che si ha intenzione di rimanere in America solo per un breve periodo, e che si ha intenzione di tornare nel proprio paese d’origine. Verranno chieste prove ufficiali e documenti per comprovare le intenzioni dei richiedenti del visto.

Visti per immigranti

Esistono diverse tipologia di Visti per immigranti, le più importanti categorie sono:

  • Immigrazione a causa di relazione familiare o di matrimonio con un residente o cittadino americano (IR1, CR1, K-3 *, K-1 *
  • Immigrazione a causa di un impiego lavorativo ( E1, E2, E3, EW, SD, SR, SE, SQ, SI, T5, C5)

La richiesta per i visti immigranti può avere tempistiche anche piuttosto lunghe, è una buona idea perciò richiedere il visto con largo anticipo e preparando tutti i documenti necessari, come il passaporto valido, i moduli di domanda compilati accuratamente e le foto recenti.