Viaggiare negli Stati Uniti con figli adottivi: i documenti necessari

Viaggiare negli Stati Uniti con figli adottivi

L’Electronic System for Travel Authorization (ESTA) ha reso le pratiche per viaggiare negli USA molto più veloci e scorrevoli. La domanda ESTA può infatti essere richiesta online molto facilmente e in pochi minuti, fino a 72 ore prima del volo. Solamente se non si fa parte di uno dei 37 paesi partecipanti al Visa Waiver Program, bisognerà inoltrare una domanda per un visto turistico, ma, dal momento che l’Italia è uno dei paesi partecipanti, non sarà necessario.

Se siete genitori, dovrete richiedere l’ESTA per ogni bambino e ogni membro della famiglia, ma attenzione, se i vostri figli sono adottivi, il procedimento cambia. In questo articolo cercheremo di fare chiarezza su come portare un figlio adottivo negli Stati Uniti e come evitare che l’ESTA venga respinto

Il passaporto per i bambini adottivi

Recarsi negli Stati Uniti con un figlio adottivo è semplice, ma richiede attenzione a tutti i documenti richiesti. I bambini adottivi devono avere un passaporto valido e biometrico. Dal momento che la pratica per ottenerlo potrebbe richiedere svariate settimane, è sempre meglio iniziare molto tempo prima di prenotare il viaggio. Solo una volta in possesso di un passaporto valido, si potrà procedere a richiedere l’ESTA per il bambino adottato.

Il passaporto valido è l’unico requisito richiesto per richiedere l’ESTA per i bambini adottati, ma, viste le severe norme di immigrazione degli Stati Uniti, portate con voi anche i documenti necessari che provino la cittadinanza dei vostri figli e che dimostrino che voi siete i tutori legali.

Ulteriore documentazione richiesta

ESTA e l’adozione dopo aver ottenuto il passaporto, potrete procedere a richiedere il modulo  ESTA per i bambini. Ma c’è una buona notizia! La parte più difficile è quella di ottenere il passaporto: il modulo ESTA richiederà solo pochi minuti. Fate attenzione soltanto a compilare una richiesta separata per ogni membro della famiglia. Quando compilate il modulo per i figli adottivi, fate attenzione a chiarire sempre che il figlio adottivo è parte della vostra famiglia.

Dal momento della richiesta, a quello dell’approvazione, dovrebbe passare massimo un’ora. A quel punto, voi e i vostri figli avrete l’autorizzazione a trascorrere massimo 90 giorni negli Stati Uniti.

Nel caso sfortunato che i vostri figli adottivi non vengano accettati, l’alternativa è quella di richiedere una Visa turistica, contattando un’ambasciata o un consolato negli Stati Uniti. Ma non fasciatevi la testa prima di romperla: non dovrebbero esserci problemi di questo genere!

Perchè hanno rifiutato il mio modulo ESTA?

Anche se non è affatto comune, potrebbe capitare, ed è meglio essere preparati! La ragione più comune di un modulo ESTA rifiutato, è di non aver rispettato le condizioni di un’ESTA o Visa precedente, più nello specifico, di essersi trattenuti nel paese più a lungo di 90 giorni. Se vi trovate in una situazione del genere, pianificate di richiedere il modulo molto in anticipo, per non rischiare che il vostro viaggio possa venire cancellato o ritardato per motivi burocratici.

Documenti in ordine? Pronti, partenza, via!

Se il modulo ESTA è stato approvato per tutti i documenti della famiglia, non resta altro che partire! Per essere totalmente sicuri, portate con voi tutti i documenti necessari a provare l’adozione. Ed ora, potrete finalmente rilassarvi e godervi un magnifico viaggio in America, qualunque sia la vostra destinazione! Se viaggiate con bambini, sicuramente adoreranno i parchi naturali e le meravigliose spiagge sulla costa. Rimarranno affascinati anche dai grattacieli di New York e dalle mille attrazioni offerte dalle città americane. Non resta altro che pianificare il viaggio perfetto, che sia in gruppo o in solitaria, on the road o rimanendo in un solo posto. Sicuramente sarà una vacanza fantastica, e questa breve trafila burocratica sarà valsa la pena!