Viaggiare negli Stati Uniti per i diversamente abili

Viaggiare negli Stati Uniti per i diversamente abili

Viaggiare negli Stati Uniti è accessibile per tutti: è un paese molto attrezzato per le persone disabili ed i portatori di handicap. Viaggiare con una disabilità negli Stati Uniti non rappresenta nessun tipo di problema.

Bisogna solo richiedere come sempre un modulo ESTA e informarsi su come richiedere l’ESTA per cittadini italiani ed il gioco è fatto: viaggiare negli Stati Uniti con un handicap è non solo possibile, ma anche del tutto fattibile. Vediamo insieme cosa bisogna fare per prepararsi ad un viaggio negli Stati Uniti in questo caso, come stipulare un’assicurazione sanitaria di viaggio che copra tutte le eventuali spese mediche, e quali sono le mete migliori e più accessibili di viaggio.

L’assicurazione di viaggio: le spese mediche

Viaggiare negli USA quando si ha un handicap può sicuramente spaventare e far sorgere molti interrogativi, ad esempio: come è  il  pronto soccorso negli Stati Uniti?

Stipulare un’assicurazione di viaggio è sempre preferibile, specialmente nel caso si viaggi con un handicap negli Stati Uniti. Esistono moltissime tipologie di assicurazioni di viaggio diverse, quindi dovete informarvi bene, ma è fondamentale stipulare un’assicurazione che copra le eventuali spese mediche, dal momento che i pronto soccorsi e gli ospedali, non sono gratuiti negli Stati Uniti, e che potrebbero avere un prezzo incredibilmente spropositato agli occhi di noi europei. Un viaggio per disabile negli USA, potrebbe quindi rivelarsi estremamente caro nel caso ci fosse bisogno di qualche cura e non si fosse stipulata prima della partenza un’assicurazione medica.

Accessibilità per disabili

Viaggiare negli Stati Uniti in carrozzella si può? Ma certo! Viaggiare all’estero per persone diversamente abili a volte può essere complicato, ma non nel caso degli Stati Uniti! Viaggiare negli Stati Uniti con una disabilità è molto semplice e alla portata di tutti. Le città sono tutte molto attrezzate per i visitatori in carrozzina, ed è possibile avere accesso e visitare tutti i principali edifici e le principali attrazioni turistiche. Grazie al “Disabilities act”, una legge contro le discriminazioni nei luoghi pubblici e nei servizi, l’America ha dovuto rendere accessibili ai disabili tutti i luoghi pubblici.

Visitare l’America con una disabilità: consigli

Oltre ad informarsi prima della partenza, e a stipulare un’assicurazione medica adeguata alle diverse casistiche, è importante anche mettersi al riparo da ogni possibile evenienza mettendosi in contatto con la compagnia aerea con la quale si vola, e comunicando le proprie necessità. A seconda dei casi, le compagnie aeree forniscono diversi servizi. Se il volo è una tratta lunga, è consigliabile anche richiedere consiglio medico prima della partenza, per partire preparati e senza ulteriori ansie e paure. Insomma, viaggiare negli Stati Uniti non rappresenta in alcun modo un viaggio complicato o pericoloso, anzi, si tratta di un viaggio assolutamente fattibile da tutti, con le dovute cautele e le dovute precauzioni.

Un viaggio a portata di tutti

Un viaggio negli Stati Uniti è assolutamente alla portata di tutti, anche dei portatori di disabilità. Ci sono alcune mete che sono decisamente preferibili ad altre, ad esempio New York, che è una città assolutamente accessibile per i diversamente abili, grazie anche a tutte le modifiche strutturali che sono state apportate agli edifici, strutture, negozi e parchi pubblici dopo la riforma del “Disabilities Act”. Questa legge, emanata nel 1990, prevede che ogni struttura adibita ad uso pubblico rispetti delle norme strutturali che la rendano adatta ad essere usufruita senza alcun problema dai diversamente abili.