Viaggiare negli USA senza visto

viaggiare negli usa senza visto

Grazie all’ESTA, il programma di viaggio senza visto, è possibile da alcuni anni visitare gli Stati Uniti senza dover richiedere una visa, per i cittadini dei paesi facenti parte al Visa Waiver Program. I turisti italiani, ad esempio, con il loro passaporto possono attualmente visitare ben 171 paesi nel mondo, senza aver bisogno di richiedere alcun visto.

Il passaporto italiano – seguito da quello spagnolo, con 170, e preceduto dal tedesco, danese e finlandese, 172 – è uno dei passaporti che permette di viaggiare con più facilità. Per gli Stati Uniti, ad esempio, basta compilare un modulo online, in pochi minuti e ad un costo irrisorio. Ecco qui i passi da applicare per l’ESTA.

Le nuove misure di sicurezza anti immigrazione

Nell’ultimo periodo però, a causa degli attentati terroristici e di una situazione politica delicata, sono state inserite delle nuove normative per regolamentare l’entrata negli Stati Uniti. Prima con Obama, nel 2011 quando viene aggiunta una domanda alla quale rispondere, ovvero se si avesse viaggiato in precedenza in uno i seguenti paesi: Iran, Iraq, Siria, Libia, Somalia, Sudan o Yemen.

Quella che era una semplice domanda, alla quale seguivano comunque controlli severi, si è trasformata oggi in ben altro. Con il governo di Donald Trump, la legge cambia, e se si è stati in uno di questi paesi recentemente, l’ingresso agli Stati Uniti potrebbe essere negato.

Restrizioni anche per gli europei

Negli ultimi mesi si sono verificati casi di controlli estremi negli aeroporti americani. Molti connazionali si sono trovati a dover rispondere a veri e propri interrogatori. Cosa fare, se avete viaggiato in uno di questi paesi? Il consiglio migliore, è di richiedere un visto convenzionale, oltre al modulo ESTA. Per evitare casi limiti, meglio viaggiare preparati.

Queste misure potrebbero sembrare esagerate, ma meglio non rischiare con le politiche anti immigrazione americane: sono estremamente severe. Ci sono stati, ad esempio, alcuni casi limite di italiani incarcerati per alcuni giorni, o che sono dovuti rientrare in Italia con il primo aereo disponibile, vedendosi rovinare le vacanze e non solo. Sono esperienze che è meglio evitare in ogni caso, a prescindere.

Fate dunque attenzione, se avete viaggiato in uno dei paesi sopra menzionati, richiedete il visto e dimostratevi pronti a spiegare il motivo del vostro soggiorno e le motivazioni del vostro viaggio negli Stati Uniti

Posso richiedere l’ESTA se non sono un cittadino dei paesi ammissibili?

Il piano per viaggiare senza visto è espressamente destinato a 39 paesi prescelti, che fanno parte del Programma viaggio senza visto. A seguire, i visti turistici dei paesi aderenti al suddetto programma.

Tenga presente che se non è un cittadino di nessuno dei paesi aderenti al programma già menzionato e non ha i requisiti per un’autorizzazione ESTA, ciò non significa che non possa entrare negli Stati Uniti.

I richiedenti che non fanno parte del Programma viaggio senza visto potrebbero fare domanda per un visto di lavoro B1 o un visto turistico B2. I richiedenti che ottengano un visto B1 avranno il diritto di visitare gli Stati Uniti per un periodo compreso tra 1 e 6 mesi (a seconda della data di scadenza del visto). Coloro cui venga rilasciato il visto potranno partecipare ad attività connesse al settore commerciale come conferenze, trattative, brevi corsi di formazione/tirocinii, ecc.

I richiedenti che ottengano un visto B2 potranno recarsi negli Stati Uniti per turismo e per svago.

Si noti che entrare (negli USA) con un visto B2 non concede il diritto di studiare o lavorare durante la permanenza negli Stati Uniti.  I corsi di breve durata rappresentano un’eccezione a questa regola, dato che non durano più di 18 ore a settimana.

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